Menu Principale

Ultime notizie

Banner
mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi336
mod_vvisit_counterIeri2618
mod_vvisit_counterQuesta settimana14559
mod_vvisit_counterUltima settimana18679
mod_vvisit_counterQuesto mese46916
mod_vvisit_counterUltimo mese71007
mod_vvisit_counterVisite Totali1032335

We have: 7 guests, 14 bots online
Your IP: 38.107.179.211
 , 
Today: Mag 19, 2012
L'Indipendente
SABAUDIA Fotovoltaico sul lago, risponde Bazuro PDF Stampa E-mail
Scritto da daniele   
Giovedì 17 Maggio 2012 13:24

 

 

L'amministratore della Comunione Eredi Scalfati a Ciriello: “Progetto per lo sviluppo compatibile”

 

SABAUDIA, 17 MAGGIO 2012 - “Siamo costretti a rispondere alle continue e pretestuose sollecitazioni di qualche politico locale che, in data odierna e nelle settimane passate, ha sollevato questioni in merito alla realizzazione di un impianto fotovoltaico galleggiante sul Lago di Paola. Tale progetto da noi proposto è stato sottoposto alla Regione Lazio per ottenere un parere sull’impatto ambientale dell’impianto e verrà, successivamente, analizzato e sottoposto all’autorizzazione di tutte le autorità competenti. Ossia la nostra iniziativa segue un rigoroso percorso di trasparenza e legalità, cosa rara sul territorio e spesso iter ignorato anche dalle amministrazioni locali nella predisposizione dei progetti. È quindi una proposta che sarà vagliata da coloro che ne hanno la competenza e, pertanto, non comprendiamo le affermazioni di alcuni politici locali che intravedono nella nostra attività una prova di forza. Anzi. Stiamo legittimamente esercitando i nostri diritti, esattamente come chi installa dei pannelli fotovoltaici sul tetto di casa propria o su un terreno”. Lo ha dichiarato quest'oggi Andrea Bazuro, amministratore della Comunione Eredi Scalfati, rispondendo alle sollecitazioni del consigliere di FLI Antonio Ciriello che aveva scovato in Regione Lazio il progetto sopraccitato.

 

Nel merito, è evidente che ognuno possa avere la propria opinione. Dobbiamo tuttavia chiarire una serie di aspetti, prima che chiunque possa farsi un’idea informata su quanto stiamo proponendo – ha proseguito poi Bazuro -. L’impianto fotovoltaico in esame è il primo in Italia con queste caratteristiche e rappresenta un’opera rivoluzionaria. I pannelli sporgono dalla superficie solo 40 cm e sono del medesimo colore dell’acqua del bacino, limitando al minimo l’impatto sul paesaggio. L’energia prodotta non servirà solo a rendere l’azienda ittica totalmente autosufficiente da un punto di vista energetico, ma anche ad alimentare un vero e proprio “polo per la mobilità sostenibile” sotto Torre Paola, con punti di ricarica per auto, moto e barche (ad esso è collegata infatti anche la realizzazione della “darsena elettrica”). Sarà una zona nella quale l’energia sarà prodotta e consumata senza generare emissioni nocive di qualunque tipo. Tale polo prevederà anche un’attività didattica per le scuole sull’educazione ambientale e sulla produzione di energia da fonti rinnovabili. Il progetto complessivo si prevede che venga presentato entro la fine dell’estate 2012. Il campo fotovoltaico, pertanto, è solo il tassello, il motore, di un quadro più ampio. Ci rendiamo conto che immaginare il futuro e uno sviluppo diverso sia un po’ difficile per la classe politica attuale – la conclusione dell'amministratore della proprietà Scalfati -, ma che almeno abbia la pazienza di aspettare e rispettare le idee nuove che vengono dalla società civile”.

 

 
Slideshow Image 1
Slideshow Image 2
Slideshow Image 3
- Iscritto al Registro Stampa n.908 del Tribunale Ordinario di Latina - Vietata la riproduzione di tutti i contenuti senza preventiva autorizzazione